EAO entra per la prima volta nella classifica svizzera dell’innovazione.
EAO figura ora tra le «aziende più innovative della Svizzera 2027». Il riconoscimento conferito da BILANZ, PME e Statista conferma l’attenzione che l’azienda di Olten dedica ai nuovi prodotti, ai processi digitali e a una cultura aperta.
Lo sviluppo dei pulsanti industriali e delle soluzioni HMI è in continua evoluzione. Da anni EAO punta a perfezionare i propri prodotti, a digitalizzare i processi produttivi e a tradurre rapidamente le nuove tecnologie in soluzioni commerciabili. Il fatto che questo approccio stia dando i suoi frutti è dimostrato dall’inserimento, per la prima volta, nell’elenco delle «Aziende più innovative della Svizzera 2027».
Sviluppo, brevetti e nuovi metodi di produzione
Per la classifica annuale, l’istituto di ricerche di mercato Statista analizza i prodotti, i processi e la cultura delle aziende. Nel caso di EAO, nella valutazione sono state prese in considerazione, tra le altre cose, le domande di brevetto presentate negli ultimi anni. Esse dimostrano come dalla ricerca e sviluppo nascano prodotti concreti e protetti destinati al mercato mondiale. Anche i processi interni hanno avuto un peso rilevante. EAO investe costantemente in fasi di produzione automatizzate e strumenti digitali per gestire in modo più efficiente i progetti dei clienti. Il terzo pilastro è costituito dalla cultura del lavoro: prendere decisioni a stretto contatto con i team lascia spazio alle idee personali nella quotidianità.
Dati fondati come base
Il riconoscimento si basa su sondaggi condotti tra esperti del settore e collaboratori, nonché su dati relativi ai brevetti. Complessivamente, 185 aziende svizzere di diverse dimensioni sono entrate a far parte della lista. EAO è stata inserita nel gruppo delle aziende con più di 250 collaboratori.
Conferma del percorso intrapreso
Per EAO, la presenza nella classifica è la prova che la trasformazione da produttore tradizionale di componenti a fornitore di sistemi sta dando i suoi frutti. L’azienda considera il riconoscimento come una conferma per proseguire con coerenza su questa strada nel campo delle soluzioni HMI all’interfaccia tra uomo e macchina.